Recita Natalizia


RECITA NATALIZIA
Note di regia e suggerimenti pratici.
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A cominciare dal bue è
il testo di una recita di facile e rapido allestimento, per
uno spettacolo, detto come scommessa,
ad effetto sicuro. Gli interpreti sono dei bambini e delle bambine
in età scolare.
Durata: circa 25 minuti.
Dilatabile, attraverso inserti musicali e interventi vari, fino
a 40 minuti; si suggerisce, comunque di
di non diluire troppo i contenuti del testo per non compromet-
terne il ritmo impostato per un andante con brio.
Per questo motivo la recita potrebbe essere opportunamente integrata
da una rassegna di canti natalizi, una lettura espressiva di
poesie o di brani ( molto brevi !) attinenti o, addirittura,
da testimonianze personali scelte con cura dalle docenti.
Spazi: Quelli stessi
dove il bambino si esprime comunemente:
Una palestra, una sala di riunioni, un'aula di catechismo;
una navata di una chiesa sarebbe l'ambiente ideale.
Non occorrono fondali speciali; cartelloni scolastici, bacheche
e lavagne non costituiscono motivi di disturbo in quanto riconducono
alla quotidianità scolastica in cui l'alunno vive
normalmente.
Costumi: Quelli stessi
che gli interpreti indossano tutti i giorni. Per il gruppo degli
angeli ( e delle angele ! ) vanno molto bene
quelle stesse tuniche bianche che vengono per lo più
impiegate
in occasione della Prima Comunione.
Personaggi: si tratta
di un'operazione in cui il personaggio è la stessa statua
del presepio tenuta in mano dall'alunno. Nel sostenerla, è
lui che dà voce al personaggio e in tal modo ne interpreta
il ruolo. E' opportuno che i "pastori" non devono
essere né troppo grandi, né troppo piccoli, in
modo da risultare visibili senza impedire la visibilità
del "tutore".
Musiche: coro
a cappella con canti e motivi natalizi conosciuti
da tutti.
Inserti nel testo.
Non devono rompere l'unità dell'azione dram-
matica, quindi non possono essere molteplici. Verificare l'opportunità
di concludere con una specie di processione offertoriale in
cui gli alunni presentano le loro offerte al Bambino, ad esempio:
Un mappamondo, righe e compasso, cartoni e pennarelli, una racchetta
da tennis, un pallone, uno zainetto strapieno portato dal più
piccino che lo scarica, stremato, al centro della scena.
Tra i doni può comparire anche un servito per refezione
scolastica,
ed ancora un gran quadrante di una bussola recato da quattro
bambini questa volta in costumi dei vari continenti.
Subito dopo il grido degli strilloni, gli angeli possono completare
l'annuncio tirando fuori con gesto ammicante alcuni cellurari
che
fanno squillare in sala altri telefonini in recezione con invio
di mes-
saggini attinenti. [ Una volta tanto si può scrivere
nel programma
che sono ammessi in sala spettatori con telefonini accesi!
]
Trattandosi di una vera e propria
recita imbastita su testo teatrale, non sono ammissibili interventi
aggiuntivi o modificativi del testo e ri-
mangano tutelati sia il titolo, sia il nome dell'autore, mentre
è scontata l'assoluta conformità col testo anche
di brani separati.
Per una pubblica rappresentazione si consiglia di concordare
con l'agente locale della SIAE.