Una nave salpò.
Questo missionario che salutava la sua terra era parecchio
giovane. I passeggeri dicevano: — È un
vero peccato che sia un sognatore!
Lui sognava di convertire tante anime, di battezzare tanti
bambini, sognava di costruire una chiesa
ed una scuola.
Invece non battezzò nessuno e non costruì
proprio niente perché la febbre gialla, che prese
appena
arrivato, lo portò via in due settimane.
Lo seppellirono sotto una palma. Non fece nulla e non lasciò
nulla. Per eredità, lasciò i suoi sogni.