In una bella
giornata d’ottobre una vecchia signora portava per
la campagna il suo canino, un coso tutto nero e peloso.
Ad un certo punto gli leva il guinzaglio e gli dà
l’ando, Il canino, tutto ingazzurrito, va di volata
nell’aia dove un contadino sta a pulire il granturco
e fa per addentarlo alla caviglia. Il contadino, che fa?
Piglia il forcone e lo infila.
Per via di questo barboncino che per la signora era l’unica,
o quasi l’unica, ragione della sua vita il contadino
dovette andare al processo.
Siccome lui continuava a ripetere che il cane 1’aveva
ammazzato per difendersi, il giudice gli disse: «Poteva
almeno usare il forcone dalla parte del manico!»
«L’avrei fatto» rispose il contadino «se
il cane mi fosse venuto contro dalla parte della coda!»