
La Principessa di Moriolo
Ecco una incisione sul legno che mi ha spedita qualche anno fa Yelfren Pasqualetti.
Questo piccolo quadro mi ha offerto lo spunto per quello che io considero una lezioncina di catechismo per i miei bambini.
Ho deposto questo piccolo quadro sul tavolo. E ho detto: "Venite ragazzi intorno a me così potete vedere da vicino questa bambina." Io la chiamo, anzi la nomino, Principessa di Moriolo. Guardate bene sembra una persona povera; ce ne accorgiamo anche dalle toppe che si vedono sul suo vestito. A me pare molto contenta e felice. Oltre che molto bella. E' davvero una Principessa. Guardate i gatti che allungano il collo verso di Lei; lo sanno che un pò di latte toccherà anche a loro; per ora sono contenti di contemplarla proprio come ora fate Voi. Lei ha i capelli lunghi ha una bella ciotola di latte che accosta al suo viso che appare bianco proprio come la bevanda che porta alla bocca.
Non ha alcun desiderio questa bella Principessina perchè a Lei non manca proprio nulla per farla sentire felice.
Siete d'accordo che questa bambina è davvero una Principessa?
Loro hanno risposto di sì!
Battesimo
di Camilla Nacci
Nella mia vecchia scorza
ho visto spuntare una gemma
ora sei già un fiore
domani sarai un frutto. |
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RECITE
SCOLASTICHE
Un grappolo al convento

Personaggi:
Suora Madre – La Guardiana
Suora – La Giovane
Suora – La Vecchia
Suora – La Bibliotecaria
Suora – La Malata
Suora – La Cuoca
Suora – La Sacrestana
Uno sconosciuto
Scena Iª
SI PRESENTA UNO SCONOSCIUTO CHE BUSSA ALLA PORTA DEL CONVENTO;
COMPARE ALLA PORTA LA MADRE GUARDIANA. LO SCONOSCIUTO PRESENTA ALLA SUORA UN GROSSO GRAPPOLO D’UVA.
SCONOSCIUTO - Questa ciocca d’uva è proprio per Lei, Madre Guardiana!
Tutti lo sanno che Lei guida un convento, che è come una
lucerna accesa in mezzo al buio di questo deserto.
LA GUARDIANA - Grazie per questo regalo, che accetto proprio volentieri!
Dio te ne renda merito figliolo!
LO SCONOSCIUTO SE NE VA.
LA GUARDIANA - (osserva con interesse il grappolo d’uva). Che bellezza!
Che bontà! Questo frutto mi appare bello alla vista e
buono al gusto...........................................................................................
(continua)
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